Salone 2013: la soddisfazione delle aziende del settore legno-arredo

Salone del Mobile 2013

Si è chiuso ieri il 52° Salone del Mobile, manifestazione fondamentale per le aziende del settore legno-arredo. In crescita i visitatori (circa 324.000) e in particolare i visitatori stranieri che quest’anno hanno rappresentato il 68% del totale. Ancora una volta l’export si dimostra trainante nell’economia di questo comparto. Visitatori da 160 paesi (principalmente bacino asiatico, Stati Uniti, Sud America, Africa, Repubbliche Baltiche e Paesi dell’area russa) contatti e risultati soddisfacenti a detta degli operatori che da un po’ non vedevano stand così affollati e così tanto fermento.

Le tendenze

Le aziende hanno messo in mostra i processi produttivi cercando di attrarre i visitatori con uno storytelling coinvolgente. Artigianalità e saper fare si confermano i fili conduttori degli ultimi anni. La grande tradizione italiana, unita all’innovazione dei processi, ai materiali e al design, diventa esplicito strumento di vendita non più ancorata alla gloria del passato ma protesa in avanti, verso un futuro fatto di attenzione al dettaglio e di ricerca. La crisi non ferma le aziende italiane, ma le sprona a rinnovarsi e a proporsi sul mercato con maggiore forza. Il legno viene proposto rinnovato anche grazie a inconsueti rapporti con altri materiali.

Chi

al fuori salone Valcucine mostra la tecnica dell'intaglio

 

Valcucine ha proposto l’intaglio, Lago la collaborazione con i makers per sviluppare nuovi prodotti, Segno Italiano una rivisitazione di scenari domestici.

Non solo Salone del Mobile

lo spazio moooi in via Savona

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come ogni anno il Salone del Mobile è dilagato nel Fuori Salone nelle varie aree della città. Il Fuori Salone rappresenta un’opportunità per rafforzare il brand ed essere meno istituzionali. Le aziende si propongono con più freschezza, con partnership originali e grande pathos. Il risultato sono spazi vivi, ricchi di stimoli che vanno oltre la mera esposizione dei prodotti. In particolare grande successo per moooi, quest’anno informalmente regina del fuori salone grazie ad uno spazio davvero evocativo.

Legno protagonista anche negli accessori di design: dagli occhiali ai berretti.

berretti e cappelli in legno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allo spazio Rossana Orlandi abbiamo visto Tête de Bois, sottili lamelle di legno da portare sulla testa.

Anche senza l’aiuto delle istituzioni politiche le aziende vanno avanti con coraggio e tenacia, con creatività e attenzione del mercato.

Aspettando il Salone del Mobile

Il Salone del Mobile di Milano (9-14 Aprile) si avvicina velocemente con il suo turbinio di eventi e con la ricchezza della sua offerta, ma altre sono le manifestazioni che hanno coinvolto il settore nel corso delle ultime settimane: facciamo il punto degli eventi più importanti guardando sia al mondo del mobile come prodotto finito, che quello della tecnologia del legno.

Le fiere si confermano uno strumento efficace per instaurare relazioni ed avviare un dialogo con i clienti che consenta di anticipare il mercato e le esigenze dei produttori di mobili. Il mercato si conferma selettivo, con una sempre maggiore richiesta di qualità e innovazione da parte dei clienti. La competizione si fa sempre più accesa ed è per questo che è importante cogliere ogni stimolo ed ogni indizio di future tendenze.

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A Verona il futuro del retail dell’arredamento: Abitare il tempo 100% project 2012

futuRetail_abitare_il_tempo2012

Abitare il tempo 100% project, il cui sottotitolo è ”Meeting della distribuzione per le soluzioni d’interni” è una manifestazione originale che coinvolge gli operatori dell’arredamento: già dall’edizione precedente ha spostato il focus dal prodotto alla conoscenza, stravolgendo i canoni di una fiera tradizionale.

All’interno dell’edizione 2012 che si svolge a Verona dal 21-23 ottobre si affronteranno tematiche fondamentali per il settore dell’arredamento come quelle della distribuzione e del retail. Recenti analisi concordano che i punti vendita dei prodotti di arredamento che hanno un futuro (redditizio!) sono quelli che, oltre al prodotto, creano il progetto e cioè vendono “soluzioni”.

La manifestazione coprirà tre aree:

  • Innovazione
  • Mercato
  • Emozione

e ci sarà uno spazio dove, cito dal sito della fiera “le capacità di progettisti, architetti e interior designer si trasformano in Soluzioni“:

  • 100% Areas (spazi dedicati ai merceologici per il layout del punto vendita di progetto: cucina, tessile, illuminazione, wellness…)
  • Shop Lab (spunti concreti di ricerca applicata per il punto vendita innovativo: materiali, prodotti, emozioni)
  • Design Lab, caratterizzato da mostre ed eventi di ricerca applicata.

Fra gli eventi in programma vi segnalo lunedì 22 ottobre ore 14 - Il saper fare italiano al servizio del design internazionale. Come riproporre il saper fare artigiano nelle filiere internazionali della creatività (relatore Stefano Micelli).

A proposito di retail, il confronto fra gli operatori sarà fisico durante i giorni della fiera grazie allo stand anticonvenzionale e dinamico di FutuRetail: questo spazio sarà luogo di incontro, condivisione e scambio di opinioni fra gli operatori del settore, ma sarà solo il punto di partenza per un progetto più ampio, quello del sito, continuazione virtuale delle relazioni e del confronto attivate in fiera.

Nello stand sono previsti workshop e attività concentrate sulla ridefinizione del negozio di arredamento nelle sue pratiche e tendenze. Ecco l’elenco:

Domenica 21 ottobre 2012

  • Tema: Shop
  • Mattino: Pillole di Visual Merchandising.
  • Pomeriggio: Allestire uno spazio attraverso i 5 sensi, il negozio del futuro.

Lunedì 22 ottobre 2012

  • Tema: Interior
  • Mattino: Progettare per crescere.
  • Pomeriggio: Bello o brutto? dipende da come lo illumini.

Martedì 23 ottobre 2012

  • Tema: Ecocasa
  • Mattino: Piccoli e grandi gesti sostenibili.
  • Pomeriggio: Laboratorio di Riciclo. Silvia Bragagnolo ci insegna a creare un oggetto utile dai rifiuti domestici.
Modalità d’ingresso alla fiera (riservata agli operatori del settore)

Technodomus, let’s start!

tecnodomus-rimini-fiera

Ci siamo!

Apre i battenti Technodomus 2012!

Rimini 20-24 aprile 2012

 

Tutto è pronto e gli espositori sono ai blocchi di partenza. Mi piace questa metafora sportiva perché una fiera è un po’ come un gara per la quale ci si è allenati a lungo e nella quale si deve dare il meglio in un tempo limitato.

Se è vero quello che risulta da un recente studio di Abm Business information network, gli investimenti nell’industria fieristica a livello mondiale nel 2011 rappresentano il 40 per cento del totale degli investimenti in comunicazione delle imprese, in aumento del 2,2 per cento rispetto al 2010.

legno

Numeri importanti. Manifestazioni impegnative. Fare risultato è necessario.

Da domani a Rimini ci saranno delegazioni estere provenienti da India, Tajikistan, Russia, Ucraina, Lettonia, Bielorussia, Cile, Canada e Turchia. A Technodomus si incontreranno 2.000 buyer provenienti da tutto il mondo, dei 30.000 visitatori professionali un terzo saranno stranieri, provenienti da 60 paesi.

Un grosso impegno anche per i visitatori. Arrivano da lontano.

Il settore della tecnologia del legno in Italia conta circa 300 imprese. Nel 2011 (secondo una stima dell’Ufficio studi di Acimall) la produzione è aumentata del 5,8 per cento rispetto al 2010.

Il 75% della produzione viene venduto all’estero e l’andamento è ancora in crescita.

Sudamerica, Asia, Stati Uniti ed Europa vengono in Italia per vedere l’innovazione e la tecnologia nella filiera del mobile.
Ci sarete anche voi?

E’ scattata l’ora X del Marketplace di Technodomus

Molti operatori di tecnologia del legno saranno in giro per il Salone del Mobile di Milano a vedere cosa combinano i clienti, fra nuovi prodotti frutto di collaborazioni, eventi mondani, design. Ma non è tempo di distrazioni. Se siete fra gli espositori alla prossima Technodomus, non perdetevi l’occasione di programmare per tempo incontri proficui e redditizi.

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Tecnologia del legno, arte e design fra Milano e Rimini

Scm Group prepara in grande la partecipazione alla prossima Technodomus di Rimini: 7000 mq per uno stand in cui metterà in mostra la sua idea di innovazione tecnologica applicata alle soluzioni di processo per l’industria del legno. Ovviamente sarà possibile vedere in funzione i macchinari, dialogare e confrontarsi con i tecnici dell’azienda. Parallelamente Scm Group non rinuncia ad una presenza anche al Salone del Mobile di Milano perché è proprio dalla contaminazione con il mondo del design e con le esigenze dell’arredo che nascono le innovazioni nella tecnologia del legno. Anche i grandi designer si confrontano con la tecnologia e le esigenze di industrializzazione. A Milano saranno in mostra opere di grandi nomi come Matteo Thun, Mario Botta, Karim Rashid, Philippe Starck, Claudio Bellini e Alessandro Mendini, realizzati con macchine a controllo numerico cnc.

Ancora Scm Group, insieme a Riva 1920, Pininfarina e AlphaCAM mostreranno come la tecnologia sia alleata della creatività. La Concept car Cambiano con interni in legno disegnati dalla Pininfarina, prodotti dalla Riva, programmati con AlphaCAM e realizzati su macchine SCM sarà sicuramente una bella sorpresa. Al Salone internazionale del Mobile di Milano presso lo stand Riva 1920 ci sarà la Presentazione Ufficiale della Macchina Cambiano realizzata completamente in legno di Briccola di Venezia.

A Technodomus di Rimini (20-24 Aprile 2012) presso lo stand Licom Systems potrete vedere anche il software AlphaCAM (per macchine a controllo numerico) che fra le altre cose consente di programmare macchine di costruttori differenti. Scegliere in quale macchina svolgere una lavorazione in base al carico di lavoro e alla disponibilità è sicuramente un’opportunità interessante.       

 

 

 

Design sistemico e Blue Economy

Al Politecnico di Torino c’è chi si occupa della Blue Economy (sostenibilità produttiva) teorizzata dall’economista Gunter Pauli.

E’ il professor Luigi Bistagnino che con il suo team applica il metodo del design sistemico.

Cos’è il design sistemico? Detto in parole povere, è la capacità di progettare un prodotto pensando a tutto il suo ciclo, concependolo come parte di un sistema che interagisce con esso. Una delle parole chiave è metabolizzazione continua: anziché diventare scarto, il prodotto diventa altro e ancora altro in una fase posteriore. Per diminuire l’impronta ecologica e generare un buon flusso economico.

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Fiere che avanzano, troppe fiere?

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Holz-Handwerk/Fensterbau Frontale 2012 aprirà i battenti il 21 marzo nella bella Norimberga. La doppia manifestazione quest’anno sarà patrocinata da Eumabois, la federazione dei costruttori di tecnologia per il legno. E anche questo aiuta l’ottimismo:
sono attesi 1200 espositori (500 solo per Holz-Handwerk) in varia maniera coinvolti nella produzione di porte, serramenti, facciate e soluzioni per la lavorazione del legno e dei suoi derivati comprendo tutti i segmenti della lavorazione e trasformazione del legno: dagli utensili, alle tecniche di fissaggio, dalla ferramenta ai software.
100 mila i visitatori previsti, per la maggior parte tedeschi, ma con una costante crescita di popolarità estera.
La manifestazione si rivolge in particolare alle piccola media imprese (per gli standard tedeschi imprese artigianali) e il settore è in gran forma, lo dimostrano anche i dati di della produzione tedesca di tecnologia del legno che sta andando benissimo e non è lontana dal record di 3 miliardi di euro del 2007. Una lunga ripresa insomma dopo il disastroso 2009.
Pensate che ci siano troppe fiere di settore? Le aziende espositrici lamentano un moltiplicarsi di costi, non sapendo decidere dove andare vanno dappertutto e spalmano i budget un po’ qua un po’ là.
Io penso che la concorrenza sia invece positiva.
Poter scegliere, questo è davvero importante.
Le imprese non hanno target e fondi identici o non hanno il nuovo prodotto pronto in un determinato momento: poter scegliere in base alla proprie caratteristiche la vetrina migliore è un’opportunità più che un problema.
La concorrenza fa diminuire i prezzi e spinge a migliorare il servizio. Ma questo penso di non doverlo dire io. Inoltre ciascuna fiera ha un sua specifica utenza.
Stefano Basso nell’intervista di qualche mese fa mi raccontava come Il Salone del Mobile di Milano sia proibitivo per aziende piccoline e come non ci sia una vera alternativa avendo Milano vinto anche la concorrenza tedesca di Colonia…
Alternativa è una bella parola, da tenere in considerazione.

Dati: un termometro delle vendite

2010_macchine

I numeri sono importanti anche se spesso è più la loro analisi a determinare il cambiamento. Un numero da solo è un segnale, sta a noi compiere i ragionamenti e le azioni che lo trasformano in qualcosa di utile.

Da poco sono stati resi disponibili i dati 2011 relativi alle macchine per la lavorazione del legno.

La produzione italiana è complessivamente aumentata di circa un 6%.

Il mercato interno ha dato poche soddisfazioni come come confermano importazioni in deciso calo mentre c’è stato un buon aumento delle esportazioni: + 10%

Francia (vedi immagine pole position esportazioni 2010) e Germania si confermano i Paesi in cui il Made in Italy vende di più.

E cosa succede nel settore del mobile? La Germania conferma di vivere un buon momento, crescendo nella produzione di mobili cucina sia in esportazioni che sul mercato interno (dati Vddk).

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A Milano Housing sociale di alta qualità in legno, a Londra Ikea e il suo Strand East

L’architetto Fabrizio Rossi Prodi ha ideato un progetto residenziale molto intessante per la città di Milano. Si tratta del più grande quartiere residenziale d’Europa ad avere come caratteristica fondante la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico. A realizzarlo in via Cenni sarà Polaris Investment Italia SGR Spa.

Via-Cenni

 

Housing sociale di alta qualità, sostenibile per l’ambiente e dai costi contenuti che andranno rapidamente recuperati grazie all’efficienza energetica.

Ecco un po’ di numeri:

  • 17.000 mq di superficie interessata
  • 124 alloggi in legno
  • 4 edifici
  • 9 piani ogni edificio
  • 6100 m3 di pannelli prefabbricati X-LAM
  • 4 anni (il tempo in cui il legno prelevato si rigenererà nelle foreste austriache a gestione sostenibile da cui proviene)
  • classe energetica A
  • legno a bassa emissione ci CO2
  • pannelli fotovoltaici integrati
  • sistemi di cogenerazione
  • tetti giardino
  • 14 mesi di tempo

Un progetto sfidante per un’Italia che sembra sempre arrancare…

Di legno nelle costruzioni abbiamo parlato anche con Mauro Andreolli, Ingegnere dell’Università di Trento e attivatore della start-up Timber Tech.

Un altro progetto grandioso in termini di numeri è quello che Ikea ha avanzato per la città di Londra: un eco-villaggio di 10 ettari e 1.200 edifici.

lego village

photo credit: Dunechaser via photopin cc

Il progetto si chiama Strand East e nelle intenzioni darà vita ad un quartiere misura d’uomo:
  • edifici resistenti e ad alta efficienza energetica
  • max 4 piani per consentire maggiore vivibilità
  • corsi d’acqua affiancati alle vie pedonali (come a Venezia)
  • limitato traffico veicolare pubblico
  • costo previsto 11 miliardi di euro
  • i lavori dovrebbero iniziare nel 2013