Design sistemico e Blue Economy

Al Politecnico di Torino c’è chi si occupa della Blue Economy (sostenibilità produttiva) teorizzata dall’economista Gunter Pauli.

E’ il professor Luigi Bistagnino che con il suo team applica il metodo del design sistemico.

Cos’è il design sistemico? Detto in parole povere, è la capacità di progettare un prodotto pensando a tutto il suo ciclo, concependolo come parte di un sistema che interagisce con esso. Una delle parole chiave è metabolizzazione continua: anziché diventare scarto, il prodotto diventa altro e ancora altro in una fase posteriore. Per diminuire l’impronta ecologica e generare un buon flusso economico.

Il Prof. Bistagnino è anche Responsabile Ambientale del “Salone del gusto e Terra Madre” di Torino, per il quale ha riprogettato i processi rendendolo un evento a impatto ambientale zero grazie anche al riutilizzo dei rifiuti prodotti dalla manifestazione. Rifiuti ridotti perché c’è stata una progettazione intelligente e sensibile all’ambiente. Nel 2010 la Palm, azienda che produce pallet, ha collaborato agli allestimenti. Una lunga intervista a Primo Barzoni, titolare dell’azienda, è stata realizzata dal magazine greenews.info che lo ha addirittura definito il “re del Salone del Gusto 2010″.

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Il professor Bistagnino ha pubblicato per Slow Food il libro “Design sistemico. Progettare la sostenibilità produttiva e ambientale”.

Ho trovato una bella recensione nel blog di Luca Comello. Ne riporto qualche brano, la versione integrale la trovate nel link.

“La tesi principale del prof. Luigi Bistagnino del Politecnico di Torino è che designer, progettisti, creativi sono sempre più chiamati ad uscire dalla logica della progettazione del prodotto, per passare alla progettazione di sistemi aperti che si auto-sostengono (auto-poietici). Eccolo, il design sistemico.[...] Il libro pone l’accento sulla multidisciplinarità, sui sistemi aperti, sulle relazioni tra settori ed industrie diverse, sull’importanza dell’agire localmente, sulla centralità dell’uomo e di indicatori quali la felicità o la sostenibilità, piuttosto che il solo prodotto. Sono riportati molti esempi, progetti già realizzati o in corso di realizzazione.[...]

Beh, direi che è un libro che vale la pena di leggere! Lo trovate anche come ebook, così risparmiamo un po’ carta :)

One thought on “Design sistemico e Blue Economy

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