Milano, fra Salone del Mobile e FuoriSalone del Mobile

Mancano pochi giorni all’avvio del Salone del Mobile di Milano 17-22  aprile, la manifestazione più importante nel settore dell’arredamento. E come ogni anno Milano si fa bella per l’occasione! Cose da fare e da vedere sparse un po’ dappertutto: via Tortona, zona Lambrate, Brera, Porta Romana. E’ il Fuorisalone Milano Design Week! Da anni infatti il design è uscito dai confini della fiera e si è installato in luoghi improbabili, reinventati per l’occasione. Dagli spazi industriali a quelli residenziali, per mostre, eventi, presentazioni. E’ qui lo spazio giovane ed è anche lo spazio più adatto per osare. Infatti ci sono sia le grandi case del settore, ma anche giovani designers-imprenditori.  Ah, l’unico problema è che in zona Tortona l’affollamento può farsi veramente pesante, soprattutto di sera. Ho appena scoperto che per esiste un’alternativa al cavalcavia pedonale tra Porta Genova e via Tortona! Dicono che poco più avanti ci sia un altro passaggio, e non crediate che questa dritta sia inutile ;)

Tra i percorsi di quest’anno:

Eccone un paio di appuntamenti da segnare in agenda giusto per dare l’idea, ma davvero non vi annoierete!

Corian® Colour Evolution (concept Giorgio Zaetta)

Presso lo Spazio Fiorentini, via Savona 35

  •  e15 (Germania, design di Philipp Mainzer),
  • Moustache (Francia, design di François Azambourg, Inga Sempé, Ionna Vautrin, Benjamin Graindorge, Sébastien Cordoléani),
  • Rabih Hage (UK, design di Rabih Hage)
  • TAO Esterno (Italia, design di Setsu e Shinobu Ito

proporranno soluzioni originali realizzate con i nuovi colori di DuPont™ Corian®, utilizzati da soli o in combinazione con altri materiali quali metallo, legno, vetro, pietra.

Making Together

Si tratta di una mostra un po’ particolare dove, accanto ad una macro-installazione da abitare (Numen / For Use), ci saranno una sequenza di work in progress a cura di designer e collettivi chiamati a confrontarsi sul tema del ‘fare assieme’ coinvolgendo anche lo spettatore:

  • un oggetto/scultura crescerà in dimensioni grazie all’apporto del pubblico
  • un hot point dove gli spettatori potranno diventare provocatori  all’interno degli eventi in zona Ventura Lambrate
  • un progetto editoriale estemporaneo sotto forma di un’installazione-laboratorio pubblica
  • un’installazione sonora che è orchestra meccanica che esegue spartiti modificati dai visitatori con il telefono
  • un mandala collaborativo che si comporrà di gomme da masticare
  • uno spazio d’incontro per designer, artisti e architetti che si racconteranno in pubblico (a cura di Love Difference)

Foto di Woody

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